Il
Rapporto “Relazioni industriali” è
il frutto delle interviste realizzate in tutta Italia
a 175 responsabili del personale di grandi, medie
e piccole aziende. Per tale rilevazione è stata
utilizzata la metodologia web-based di OD&M, che
si avvale della piattaforma “SurveyLab”.
A COSA SERVE
Supportare la Direzione Risorse Umane nel:
- Individuare gli effetti del processo di relazioni
industriali, fornendo degli indicatori (e relativi
valori) che consentano di misurare alcune delle
prestazioni più influenzate dalle relazioni
industriali.
- Comprendere le pratiche di gestione delle relazioni
industriali adottate dalle altre aziende, soprattutto
in termini modalità e frequenza di coinvolgimento
delle rappresentanze.
- Comprendere quali sono le decisioni di impresa
più frequentemente condivise con il sindacato
valutandone anche il “grado di condivisione”:
il rapporto approfondisce quali decisioni le imprese
decidono di negoziare con il sindacato, per quali
si consultano o si informano le rappresentanze,
e quali decisioni vengono prese autonomamente.
- Valutare se esistono delle modalità di
gestione delle relazioni industriali maggiormente
orientate al raggiungimento di alcune prestazioni
chiave.
IL MODELLO CONCETTUALE
E LA STRUTTURA DEL RAPPORTO

- gli effetti sono le prestazioni del processo
di gestione delle relazioni industriali: la retribuzione
totale annua lorda, la composizione della retribuzione
(fissa, variabile, straordinaria e occasionale),
il tasso di assenteismo, il turnover e le vertenze.
- le leve decisionali sono le decisioni e le
modalità di gestione che l’azienda
ha deciso di adottare e seguire nel processo di
relazioni industriali: si tratta della frequenza
e delle modalità di comunicazione tra rappresentanze
e dipendenti e tra rappresentanze e azienda. Vengono
in particolare approfondite quali sono le decisioni
condivise con il sindacato.
- le variabili di contesto sono le variabili
esterne al processo di relazioni industriali e
che comunque possono influenzare le prestazioni
del processo. Sono frutto della storia passata,
della situazione contingente o sono decisioni
aziendali non direttamente rientranti nel campo
di intervento del processo di relazioni industriali
ma che ne influenzano le azioni. Ad esempio si
tratta della struttura e composizione dell’organico,
il tasso di sindacalizzazione, lo “stato
di salute” dell’azienda.
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