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3.2 La progettazione dello schema di incentivazione

Al fine di semplificare la progettazione dello schema di incentivazione si suggerisce di seguire alcuni passi logici sequenziali:

·         Identificare una famiglia professionale omogenea;

·         Stabilire il monte incentivi;

·         Definire la struttura dello schema di incentivazione;

·         Individuare gli obiettivi, i criteri di misura e le formule di calcolo;

·         Precisare i target da raggiungere per ciascun obiettivo.

 

 

3.2.1. Identificare una famiglia professionale omogenea

schema_inc_1

 

Questa prima fase, apparentemente semplice, è senza dubbio delicata. In effetti è necessario definire bene quale è la popolazione di riferimento in base alla quale progettare lo schema di incentivazione per due ragioni distinte:

·         in primo luogo, è necessario fin da subito avere ben chiaro quali saranno le persone o i ruoli coinvolti per non dover poi ritornare sulle proprie scelte ad esempio quando si sceglieranno la struttura dello schema di incentivazione e gli obiettivi da assegnare;

·         in secondo luogo perché è possibile, anzi auspicabile, nel momento in cui la scelta dell’azienda sia di coinvolgere l’intera popolazione aziendale,  di progettare ed implementare schemi di incentivazione diversi, per aderire al meglio alle caratteristiche del segmento di popolazione aziendale di riferimento e scegliere la leva incentivante più efficace.  

Il problema assume una certa rilevanza nel momento in cui si vuole realizzare un sistema di incentivazione per una larga fetta della popolazione aziendale. In tal caso è necessario fare uno sforzo di segmentazione della popolazione aziendale.

 

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