L’ORGANIZZAZIONE
TRADIZIONALE
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L’ORGANIZZAZIONE
CHE APPRENDE
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L’organizzazione
è la somma di tutte le sue attività
ed unità strategiche
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L’organizzazione
integra le sue attività e unità in un
insieme sistemico con proprietà irriducibili
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La
forma organizzativa dominante è la gerarchia
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La
forma dominante dell’organizzazione è
la rete
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Lo
sviluppo delle varie attività e unità
operative è governato da istruzioni provenienti
dall’alto
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Ciascuna
unità di business ha la responsabilità
di apprendere e sviluppare le sue attività
in coordinazione con tutte le altre unità dell’organizzazione
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Il
cambiamento dell’organizzazione è presupposto
lineare, prevedibile e strettamente controllabile
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Si
riconosce che le grandi linee del cambiamento organizzativo
sono di tanto in tanto decisamente non lineari ed
imprevedibili nei loro dettagli, anche se sostanzialmente
governabili
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I
confini tra l’organizzazione e il suo ambiente
industriale, sociale e naturale sono netti e non facilmente
penetrabili
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I
confini tra l’organizzazione e l’esterno
sono incerti, penetrabili dalle informazioni e attraversati
da legami funzionali multipli
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Le
relazioni tra l’organizzazione e i suoi fornitori,
distributori e concorrenti sono distributive (mors
tua vita mea)
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Le
relazioni fra l’organizzazione e il suo settore
industriale sono generalmente positive (vinciamo insieme)
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L’obiettivo
primario dell’organizzazione è di massimizzare
il profitto e la quota di mercato; le questioni della
cultura, dell’identità e della significatività
dell’attività dell’azienda sono
secondarie.
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Gli
obiettivi primari puntano al successo durevole attraverso
la soddisfazione dei consumatori, degli azionisti
e collaboratori, attraverso una consapevole attenzione
alla cultura e all’identità dell’azienda
e alla significatività delle sue attività.
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